La parola e le immagini

Quinto appuntamento

Galleria Contemporaneo
20 Marzo 2014

NUVOLE DI PAROLE
Una conversazione con Vincenzo Casali e Marotta&Russo.

In una serie di poesie visive di Vincenzo Accame, (1932-1999), poeta e saggista di grande finezza, uno dei maggiori esperti di questo ambito di sperimentazione artistica, compariva variamente disposta su dei fogli di cm. 24x33 la scritta in tedesco Wolkenworte (1994). Si trattava dell’elaborazione del rapporto fra segno visivo e parola come possibile...

Mostre

L’arte contemporanea come fattore di rilievo in grado di accompagnare i processi di riqualificazione e di integrazione culturale. Esposizioni individuali e collettive che hanno come scopo il favorire un maggior contatto fra le persone e la ricerca odierna, sviluppando, nel pieno rispetto dell’autonomia creativa, proposte innovative e coerenti rispetto ai contesti ove si realizza.

Incontri

Seminari, laboratori, appuntamenti aperti al pubblico per mettere a confronto idee ed esperienze provenienti dall’ambito della ricerca artistica con altre discipline. Nati dal bisogno di non esaurire uno spazio per l’arte nelle sola funzione espositiva, si vengono sviluppando in una programmazione indipendente e flessibile anche in termini logistici.

Progetti

Tipologie diversificate, ma aventi in comune un carattere di proposta. Work in progress come pratica condivisa per interpretare situazioni diverse, sia urbane che sociali, e per stimolare una possibile modificazione dell’esistente. Eventi di breve durata, a carattere essenzialmente performativo, dove è invece la soggettività artistica a giocarsi in prima persona. Idee e opere fruibili solo sul web, visto come una nuova forma di spazio pubblico.

Collaterali

Modi di concepire l’attività espositiva come permeabilità, non esclusività, generando collaborazioni per renderne più articolato e ramificato un disegno di rilettura del presente. Prestando il proprio contributo al lavoro altrui, purché vi sia una medesima intenzionalità di fondo, in termini di reciproca disponibilità, e di visione dell’arte come spazio di ricerca.