
Margherita
Morgantin [img1]
martedì - sabato
15.30 - 19.30
chiuso domenica e lunedì
Ingresso libero
25 aprile - 23 maggio 2009
In collaborazione con Galleria Continua, San Gimignano - Beijing – Le Moulin
Margherita Morgantin Sono diversi i mezzi espressivi
a cui ricorre l’artista, originaria di Venezia e che vive
e lavora a Milano: dalla performance al video (per cui è
nota internazionalmente), dal disegno alla fotografia e all’installazione.
La sua ricerca parte dall’osservazione e dalla descrizione
di cose o situazioni concrete, per aprirle ad una condizione ulteriore.
Osservare e immaginare diventano due momenti che nel suo lavoro
convivono senza soluzioni di continuità: così come
nei suoi video il disegno può comparire sovrapposto al
filmato sottolineandone la valenza metaforica, o in uno stato
di reciproca dissolvenza e trasformazione.
Contatto e convivenza, osservare e immaginare, ma ad occhi aperti,
è questo intervallo ciò che anima il lavoro della
Morgantin. La nota fortemente individuale del suo lavoro in realtà
contiene un invito ad attivare in noi stessi quella capacità
immaginativa che da una situazione apparentemente senza via d’uscita,
da una condizione di possibile naufragio, lascia affiorare ciò
che ci permetterà di riemergere.
A questo sembra far cenno un ultimo lavoro dell’artista,
presentato per la prima volta alla Galleria Contemporaneo, basato
sull’utilizzo di un oggetto comune, ma indispensabile in
caso di naufragio, quale è il salvagente. Ma non si tratta
dell’unico elemento tratto dall’insieme delle cose
comuni. Anche il materiale catarifrangente normalmente utilizzato
a scopo di sicurezza può trasformarsi, senza nulla perdere
della sua concretezza, in una nuova icona (come avviene nella
grande immagine che costituisce appunto “Catarifrangente”);
così come le rilevazioni termografiche utilizzate per osservare
gli effetti del vento al suolo, si prestano ad essere lette come
un accenno ad altri fenomeni di turbolenza.
È difficile non cogliere come una ricerca, quale quella
proposta da Margherita Morgantin, diventi di fatto una riflessione
ad ampio spettro che riguarda questo nostro tempo.
Margherita Morgantin è nata a Venezia nel 1971, si è laureata in Architettura, dipartimento di Fisica Tecnica, all'Istituto Universitario di Architettura di Venezia, vive e lavora a Milano, Venezia, Palermo. Ha partecipato a mostre personali e collettive in Italia e all’estero.
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