
12 maggio - 24 giugno 2006

By
a formal point of view a wall exists only as a surface, as a delimitation
of body and space and a wall doesn’t know anything about the other one
(Feldtkeller), 2006, installazione, acrilico su muro, nastro adesivo.
Galleria Contemporaneo, 2006.
Wandarbeit
nr.11, 2006, acrilico su muro, cubi in legno, 306x660x51 cm. Galleria
Contemporaneo, 2006.
2006,
acrilico su cotone, 160x250 cm.
martedì - sabato
15.30 - 19.30
chiuso domenica e lunedì
Ingresso libero
12 maggio - 24 giugno 2006
Il lavoro di Esther Stocker (1974) propone una riflessione
sul senso dell’astrazione geometrica, sulle modalità di
percezione fra opera e spettatore, nonché una innovativa riconsiderazione
delle esperienze artistiche italiane degli anni ’60, in particolare
quelle risalenti alle sperimentazioni del gruppo T (Colombo, Varisco,
De Vecchi e altri).
Il rigore del suo linguaggio visivo, permette di considerare nuovamente
la questione della relazione fra opera e pubblico attraverso la specificità
delle componenti strutturali del quadro. Forme primarie, griglie, geometrie
compositive, che vibrano per l’interazione dei "non colori"
bianco e nero, costituiscono un’occasione rara, sia per
il pubblico che per gli addetti ai lavori, di prendere contatto con
un percorso artistico che ripropone la riflessione sui dispositivi
concettuali e visivi della modernità.
La sua personale alla Galleria Contemporaneo segue le recenti esposizioni
a Roma presso la galleria Unosunove (16 febbraio - 15 aprile 2006),
al Museo Pecci di Prato per l’importante collettiva sulla nuova
arte austriaca Opera Austria - Prospettive frammentate: arte nel
cuore dell’Europa (26 febbraio - 28 maggio 2006) alla Galerie
im Taxispalais del Land Tirol di Innsbruck (7 aprile - 21 maggio 2006).
L’appuntamento alla Galleria Contemporaneo si inserisce quindi
nel cuore di un’attività artistica intensa e di grande
qualità, e prevede vi siano, oltre all’esposizione di
lavori degli ultimi anni
e a opere recentissime, installazioni site specific che costituiscono
uno degli aspetti
di maggior interesse della ricerca della Stocker.
In occasione della mostra è stato pubblicato un catalogo con testi (in italiano ed inglese) a cura di Matteo Ballarin, Riccardo Caldura, Domenico Papa ed Esther Stocker. Il catalogo è corredato dalle immagini di tutti i lavori esposti e dei progetti speciali.
In collaborazione con
Galerie im Taxispalais - Innsbruck
Krobath-Wimmer Gallery - Vienna
Link
www.galerieimtaxispalais.at
www.krobathwimmer.at
My favourite things
l'archivio Sottobosco in mostra
17 settembre - 16 ottobre 2010
Sharing the Archive
Sottobosco apre l'archivio artisti al pubblico
26 marzo 2010, h. 18.00
Piazzetta Mons. Olivotti 2 (via Piave)
30171, Mestre-Venezia
tel. +39 041952010, info@galleriacontemporaneo.it