
17 aprile - 26 maggio 2007
Masstab(scale)
1:1-1:6, 1994/2007, neon, installazione, dimensioni variabili. Galleria
Contemporaneo 2007
Exit, 2006, neon e specchio, 232x160x85 cm.
Coincidence, 2006, neon e specchio, 60x80x60 cm.
Memoria, 2006, neon e specchio, 60x60x60 cm.
Galleria Contemporaneo 2007.
Exit,
2006, neon e specchio, 232x160x85 cm, particolare. Galleria Contemporaneo
2007.
Transition,
2005, alluminio, 150x522 cm. Galleria Contemporaneo 2007.
Exchange,
2006, neon, 152x610 cm. Galleria Contemporaneo 2007.
Kalender,
2007, stampe lambda su alluminio, 100x80 cm e 7x337 cm. Galleria Contemporaneo
2007.
martedì - sabato
15.30 - 19.30
chiuso domenica e lunedì
Ingresso libero
17 aprile - 26 maggio 2007
Si narra che Goethe, morendo abbia pronunciato come sua ultima frase: «Mehr Lich» (più luce).
In MORE L978T, titolo parzialmente criptato di una recente
pubblicazione della viennese Brigitte Kowanz, i numeri
9, 7, 8 definiscono la posizione nell’alfabeto inglese delle
lettere I, G, H. Non si tratta di un semplice gioco di sostituzione,
ma dell’incipit ad un’opera che si genera nell’intersezione
fra numero, parola e luce.
Luce neon, mezzo con cui l’artista lavora da circa vent’anni
e per cui è nota internazionalmente, e materiali freddi come
l’alluminio, il vetro, l’acciaio, gli specchi. Un’opera,
dunque, estremamente finita e hi-tech che immerge il visitatore in
un’atmosfera rarefatta di materiali, strutture e testi sempre
in relazione con lo spazio architettonico. In Masstab (scala
di misura) i segmenti neon e i rapporti indicati dalle cifre luminose
definiscono le proporzioni fra i lati dell’ambiente in cui l’installazione
di volta in volta viene collocata.
Negli ultimi anni l’artista, docente alla prestigiosa Universität für angewandte Kunst di Vienna, ha prodotto una serie di lavori dove gli aspetti analitici e concettuali aprono verso una dimensione ulteriore. Come nel vertiginoso Exit (2006) in cui la scritta al neon e le superfici specchianti generano uno spazio visivamente immisurabile e poeticamente di grande intensità. Questo ed altri lavori, esposti per la prima volta in Italia alla Galleria Contemporaneo, offrono un’occasione rara e di rilievo per accostarsi ad una ricerca dalla notevole coerenza formale e densa di suggestioni.
Link
www.kowanz.com
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l'archivio Sottobosco in mostra
17 settembre - 16 ottobre 2010
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Sottobosco apre l'archivio artisti al pubblico
26 marzo 2010, h. 18.00
Piazzetta Mons. Olivotti 2 (via Piave)
30171, Mestre-Venezia
tel. +39 041952010, info@galleriacontemporaneo.it