
14 settembre - 27 ottobre 2007
How to look at Venice?, lavori di Phillipp Engelhardt, Estevan
Bruno, Paolo Zamolo, Changie Hong, Malte Bruns, Magdalena Abel, Jyrgen
Überschär. Galleria Contemporaneo, 2007.
Allegra
Martin, I love bunkers, 2007, 60x60cm.
How
to look at Venice?, lavori di Benedicta Ficht, Marta Muschietti,
Patricia Röder, Elger Esser, Rachele Maistrello, Tobias Wooton,
Felix Grünschloß e Patricia Röder. Galleria Contemporaneo,
2007.
How
to look at Venice?, lavori di Roberto Sartor, Killian Ochs e Joscha
Steffens. Galleria Contemporaneo, 2007.
14 settembre - 27 ottobre 2007
Progetto interistituzionale
Accademia di Belle Arti di Venezia
Facoltà di Design e Arti – IUAV
Staatliche Hochschule für Gestaltung Karlsruhe
in collaborazione con Galleria Contemporaneo
a cura di Elger Esser e Armin Linke
lavori di Magdalena Abele, Amira Amor Ben Ali, Gregor Belogur,
Estevan Bruno, Malte Bruns, Silvia Danetti, Philipp Engelhardt, Benedicta
Ficht, Francesca Gardini, Melanie Goebl, Matteo Gozzaga, Felix Grünschloß,
Changje Hong, Julia Höntzsch, Johannes Kersting, Selene Lazzarini,
Andrea Magaraggia, Rachele Maistrello, Georg Malfertheiner, Marija
Markovic, Allegra Martin, Eloise Mavian, Marta Muschietti, Killian
Ochs, Roberta Penzo, Patricia Röder, Roberto Sartor, Sara Speggiorin,
Joscha Steffens, Tuulia Susiaho, Edoardo Tronchin, Jyrgen Überschär,
Tobias Wootton, Paolo Zamolo.
Venezia è la città dei percorsi del turismo globale, oppure quella dei quartieri residenziali popolari? Il suo paesaggio è quello delle barene solcate dagli uccelli acquatici, oppure quello del terreno imbonito per anni dai residui delle lavorazioni industriali di Porto Marghera?
Una nuova generazione di studenti dell’Accademia di Belle Arti
di Venezia, della Facoltà di Arti Visive dello IUAV (Venezia)
e della Staatliche Hochschule für Gestaltung Karlsruhe si confronta
con queste problematiche.
I materiali fotografici e video, frutto di una riflessione artistica
scandita nei mesi da seminari e workshop coordinati da due fotografi
di livello internazionale, Armin Linke (1966) ed Elger
Esser (1967), verranno presentati negli spazi espositivi della
Galleria Contemporaneo.
La differenza degli sguardi di questi due fotografi d’eccellenza,
l’uno grande osservatore del mutamento sociale ed ambientale
del mondo contemporaneo, l’altro estremamente attento alle valenze
estetiche e formali della luce e dei vuoti nel paesaggio, si fonde
in un progetto interistituzionale volto ad aprire nuovi ambiti di dibattito
su come uno spazio urbano così ricco di contraddizioni e spunti
possa essere artisticamente colto.
How to look at Venice? si colloca nella nuova programmazione
della Galleria Contemporaneo come un momento specificamente laboratoriale
e progettuale, più che semplicemente espositivo, ed intende
rafforzare la flessibilità di questo spazio come luogo di ricerca
creativa, di produzione artistica e di importanti collaborazioni internazionali.
A conclusione del progetto, che si avvale anche del coordinamento di
Riccardo Caldura e Guido Cecere (Accademia delle Belle Arti di Venezia),
Michele Brunello
e Stefano Graziani (IUAV), verrà pubblicato un catalogo che
ne documenterà la realizzazione.
si ringrazia
Gruppo Veritas – Area territoriale Vesta
Forze Armate – Esercito Italiano – Reggimento Lagunare
Serenissima
Fincantieri Cantieri Navali s.p.a.
Fondazione Giorgio Cini Onlus