
16 settembre - 28 ottobre 2006
How
to construct an orange, 1993-2006, carta e ventole, dimensione variabile.
Galleria Contemporaneo, 2006.
How to construct an orange (particolare), 1993-2006, carta
e ventole, dimensione variabile. Galleria Contemporaneo, 2006.
Visione
d’insieme. Galleria Contemporaneo, 2006.
Spherical
Vortex III/II, 1999-2002, stampa lambda su carta fotografica,
128x128 cm.
16 settembre - 28 ottobre 2006
Si tratta della prima personale in Italia dell’artista ungherese
Attila Csörgo a permettere uno sguardo esaustivo
su una complessa e particolarissima ricerca artistica nella quale si
fondono aspetti cardinali della modernità (la geometria, la
percezione, la rappresentazione) con l’invenzione di dispositivi
atti a coniugare
e a reinterpretare quei medesimi aspetti.
Attila Csörgo è un esempio di artista-inventore che letteralmente
crea nuove "macchinerie" e immagini basate sullo sviluppo
dei paradossi della geometria:
«Ciò che all’inizio mi interessava era l'incompatibilità
a priori fra due sistemi che sembravano in relazione: la geometria
piana e la geometria solida» [Csörgo].
Da questo inizio si generano installazioni, oggetti, fotografie, disegni
che presentano solidi animati meccanicamente o tenuti sospesi nello
spazio da lievi correnti d’aria; immagini geometriche create
dalla luce; macchine fotografiche uniche per la trascrizione a 180°
dell’ambiente circostante; piante di edifici che ne mostrano
lo sviluppo continuo della superficie.
Fra le partecipazioni internazionali dell’artista – nato
a Budapest nel 1965, dove ha compiuto i suoi studi all’Accademia
di Belle Arti, proseguendo poi la sua ricerca alla Rijksakademie
van beeldende Kunsten di Amsterdam – vanno almeno ricordate
la Biennale di Venezia del 1999 (Padiglione Ungherese), la Biennale
di Istanbul del 2003
e Und es bewegt sich doch... a Bochum.
In occasione della mostra è stato pubblicato un catalogo con
testi (in italiano, inglese
e tedesco) a cura di Riccardo Caldura, Attila Csörgo e Claudia
Seidel. Il catalogo è corredato dalle immagini di tutti i lavori
esposti e dei progetti speciali.
In collaborazione con
Galerija Gregor Podnar - Lubiana
Si ringrazia l’Associazione Culturale Italo-Ungherese del Triveneto
- Venezia
Link
www.c3.hu/~acsorgo
www.gregorpodnar.com