martedì - sabato
15.30 - 19.30
chiuso domenica e lunedì
Ingresso libero
Venezia è la città dei percorsi del turismo globale, oppure quella dei quartieri residenziali popolari? Il suo paesaggio è quello delle barene solcate dagli uccelli acquatici, oppure quello del terreno imbonito per anni dai residui delle lavorazioni industriali di Porto Marghera? …»
La casa, luogo denso di sensazioni, inquietudini, emozioni. La casa come rifugio e protezione, come labirinto e voragine. La casa fatta di piccole esperienze quotidiane ed oggetti qualsiasi. La casa come luogo da cui si fugge e dove si ritorna …»
In MORE L978T, titolo parzialmente criptato di una recente pubblicazione della viennese Brigitte Kowanz, i numeri 9, 7, 8 definiscono la posizione nell’alfabeto inglese delle lettere I, G, H. Non si tratta di un semplice gioco di sostituzione, ma dell’incipit ad un’opera che si genera nell’intersezione fra numero, parola e luce …»
Dispositivi concettuali per trasformare l’informazione
in sapere visivo.
Per dare luogo a una sintesi tra design, architettura, e cultura
visiva.
Per suggerire un nuovo ordine di valori condivisi quale principio
per una diversa organizzazione del mondo e dei confini che
delimitano la reciproca interazione tra soggetto e contesto
…»
Avatar Project è il lavoro che da alcuni anni ha intrapreso il duo Marotta&Russo nell’ambito della produzione di immagini digitali. Le loro opere rappresentano una sintesi fra i linguaggi formali del web, della grafica e aspetti più propriamente legati alla cultura artistica, e rivelano un intento esplicitamente architettonico …»
Si tratta della prima personale in Italia dell’artista ungherese
Attila Csörgo
a permettere uno sguardo esaustivo su una complessa e particolarissima
ricerca artistica nella quale si fondono aspetti cardinali
della modernità (la geometria, la percezione, la rappresentazione)
con l’invenzione di dispositivi atti a coniugare e a reinterpretare
quei medesimi aspetti …»
Il lavoro di Esther Stocker (1974) propone una riflessione sul senso dell’astrazione geometrica, sulle modalità di percezione fra opera e spettatore, nonché una innovativa riconsiderazione delle esperienze artistiche italiane degli anni ’60, in particolare quelle risalenti alle sperimentazioni del gruppo T (Colombo, Varisco, De Vecchi e altri) …»
My favourite things
l'archivio Sottobosco in mostra
17 settembre - 16 ottobre 2010
Sharing the Archive
Sottobosco apre l'archivio artisti al pubblico
26 marzo 2010, h. 18.00
Piazzetta Mons. Olivotti 2 (via Piave)
30171, Mestre-Venezia
tel. +39 041952010, info@galleriacontemporaneo.it